lunedì 17 gennaio 2011

Digimarket e il Gruppo di Acquisto Collettivo (a distanza): tiriamo le somme

Con il progetto Digimarket abbiamo voluto affrontare un nuovo sistema di commercio equo e diretto basato sulla qualità dei prodotti venduti. Oltre alla vendita diretta effettuata in loco presso le sedi principali, abbiamo messo in atto il sistema del Gruppo di Acquisto Collettivo (GAC) gestito da me e la mia dolce metà qui a Torino.

Il GAC permette di acquistare, in modo collettivo appunto, una certa quantità di prodotti in modo da ridurre costi di trasporto ed assicurare al produttore una vendita diretta al consumatore. Generalmente il GAC viene fatto per prodotti a Km 0, cioè con produttori locali. Ma noi siamo andati oltre decidendo di creare un gruppo di acquisto a distanza di 1000 km dal produttore facendomi portavoce verso i clienti. Anche perchè sarebbe difficile trovare un produttore di agrumi qui in Piemonte!

Come spiegato nel precendente post, lo scopo principale del progetto è quello di ridurre le distanze dal produttore al consumatore garantendo in questo modo un prodotto fresco e di qualità al consumatore (viene raccolto al momento dell'ordine senza lavorazioni di magazzino) e un giusto profitto per ricompensare il lavoro dell'agricoltore/produttore (senza intermediari, grossisti, venditori che si intascano tutto il guadagno nel mercato tradizionale).
Il GAC è riuscito a soddisfare i nostri obiettivi.

Grande successo anche per l'olio extravergine di oliva, molto apprezzato per il suo dolce fruttato. E' un olio extravergine ottenuto da olive multi-cultivar (tipo ogliastra, leccina, coratina, frantoiana) che per come viene prodotto (raccolta a mano e unicamente dagli alberi, non da terra, e macinato a freddo) potrebbe essere classificato Terre Tarantine DOP (e un pensierino ce lo faremo per il prossimo anno...). Complimenti sono arrivati anche da alcuni clienti londinesi!

Ma tiriamo le somme. Ieri è stato l'ultimo ordine del GAC della stagione e questi sono i risultati ottenuti:

- 4 consegne da dicembre ad oggi;
- 40 clienti che hanno apprezzato i nostri prodotti, di cui 25 clienti fissi e 15 spot;
- poco più di 9 quintali di agrumi venduti, tra cui 680 kg di clementine IGP di Palagiano e 250 kg di arance navel;
- 120 litri di Olio extravergine di oliva consegnati;
- tempo medio di attesa tra la raccolta e la consegna: 60 ore.

Certo, ci sono stati momenti di nervosismo causa mal tempo che aveva bloccato i corrieri e festività natalizie - pur prevendendo ciò e facendo partire anticipatamente l'ordine rispetto ai giorni festivi. Ma queste cose capitano, le intemperie non possono essere controllate e la parte più difficile è sicuramente quella di gestire l'impazienza dei clienti che attendono i loro prodotti e senza avere nessun controllo sui corrieri, se il pacco è fermo per mal tempo non puoi farci proprio nulla.

C'è tanto da migliorare per il futuro. Sicuramente bisogna capire bene come gestire il lavoro attraverso corrieri esterni, magari facendo delle convenzioni che assicurano (meteo permettendo) consegne puntuali e/o valutare la possibilità di trasportare direttamente i prodotto attraverso un proprio mezzo. Un inatteso entusiasmo all'estero ci ha fatto pensare a miglioramenti da apportare ai rapporti oltre confine studiando al meglio i servizi da offrire, ma anche qui i costi maggiori sono dovuti al trasporto. Dopo il primo ordine, è stato migliorato il metodo di imballo (usiamo solo materiale reciclabile) ma anche su questo aspetto si può migliorare.

Pensando a tutto alla fine possiamo dire che il giudizio è più che positivo e come tutte le avventure gli aneddoti non mancano e ti fanno sperare in un mondo migliore: una bambina di 3 anni che mangia solo le nostre clementine e se ne è subito accorta quando la mamma le ha comprate dal supermercato (e le ha dovute buttare). Ieri è anche successo un qualcosa di incredibile: visto che era l'ultimo ordine abbiamo deciso di farci mandare più cassette di quanto richieste e ce ne erano avanzate 10 ancora da vendere. Sono state fatte fuori in 5 minuti. Come? Dal profumo che si è liberato nell'aria.

Vendere 80 kg di clementine sbucciandone una non ha prezzo!

Grazie a tutti i nostri clienti e alla prossima!!!

giovedì 2 dicembre 2010

PROMOZIONE DAL 30 NOVEMBRE AL 10 DICEMBRE PRESSO PUNTI AZIENDA
Cassetta da 8 kg di clementine 6 €
Cassetta da 8 kg mista di clementine e arance 6 €
Cassettina da 3 kg di clementine 2.5 €

  • Punto vendita diretta 1
Via Matteotti 29 Palagiano 74019  TA  ( mappa )
Tutti i giorni dal lunedì al venderdì  dalle 16 alle 17
Per prenotazioni e conferma disponibilità chiamare il 3388216242

  • Punto vendita diretta 2
masseria Roccapampina
Contrada Roccapampina Mottola ( mappa )
Tutti i giorni dalle 11 alle 12
Per prenotazioni e conferma disponibilità chiamare il 3407679240

venerdì 19 novembre 2010

Dalla rete | Formazione continua

Digimarket.it: quando il web incontra l'agricoltura

novembre 18, 2010 by Giuseppe Maldarizzi | 0 Commenti


Il mercato digitale ma Buono, Pulito e Giusto

Abbiamo visto, e vediamo sempre più spesso, prodotti della nostra terra dal gusto e dalla qualità inimitabile buttati, lasciati marcire sulle piante, o svenduti a fronte di prodotti scadenti venduti a prezzi esagerati.
Abbiamo visto piccoli produttori e produzioni di nicchia eccezionali soffrire la concorrenza di grandissimi produttori.
Abbiamo visto prodotti eccezionali essere sostituiti sulle tavole con prodotti studiati a tavolino per aumentare il profitto dei soliti ma senza nessun sapore.
Abbiamo visto tante cose girare contro produttori e consumatori e discussioni interminabili sulle cause e sulle possibili soluzioni.

Diminuire la distanza tra produttori e consumatori. Questa è per noi la soluzione, questo è Digimarket
Come? Il consumatore può acquistare prodotti sani e genuini, tipici di quel territorio, direttamente dal produttore, con la cosidetta "Filiera corta", eliminando i costi e gli sprechi del mercato tradizione.

Come funziona

E' un sistema e-commerce con una marcia in più: il prodotto viene raccolto e confezionato solo al momento in cui viene fatto l'ordine. In questo modo si garantisce freschezza e qualità evitando lavorazioni di magazzino (esempio la "cera" usata per gli agrumi destinati alle grandi distribuzioni).
Il vantaggio per il consumatore si riflette anche sul produttore agricolo che guadagna il giusto valorizzando la sua piccola impresa evitando gli sfruttamenti dei soliti noti.

Ecco un esempio

Oggi, 18 Novembre 2010, il prezzo medio delle clementine sul mercato italiano, secondo il servizio consumatori,  è di 1,95 € / Kg ma quello che molte volte si ignora da consumatori è il costo all'origine cioè quanto guadagna realmente il produttore.


Su un prezzo massimo di 2,25 €/Kg (al Nord) il prodotto all'origine costa solo 0,48 €/Kg! All'ingrosso il costo del prodotto subisce un aumento di quasi il 200% per aumentare ancora sui mercati al dettaglio.
Digimarket vuole invece valorizzare i prodotti agricoli (e non solo) della buona cucina mediterranea rispettando prima di tutto il lavoro di chi produce e tutelando chi acquista con qualità e giusto prezzo.
Con le attuali offerte lancio, ad esempio, acquistando 2 confezioni da 14 Kg di clementine (per un totale di 28 Kg di agrumi) il costo finale comprensivo di spese di spedizione sarà di circa 32 € per un costo al kg di 1,15 € molto al di sotto della media nazionale garantendo un prodotto buono e genuino, come appena raccolto (solo 48 ore prima dell'arrivo nelle vostre case).

Gruppi di acquisto collettivo

Per approfittare al meglio della convenienza offerta, potete organizzare tra familiari e conoscenti gruppi di acquisto in modo da ridurre e dividere il costo delle spese di spedizione.
Per chi abita in zona - Palagiano (TA) - può ritirare direttamente il prodotto in sede senza nessuna spesa aggiuntiva.

Che aspettate?

Provate la convenienza e gustate la qualità. Mangiare sano vuol dire rispettare la propria terra e volersi bene. Passate parola.

giovedì 14 ottobre 2010

Vendita diretta, un'opportunità da cogliere


Dal 2001 con il Dlg 228 art.4, gli imprenditori agricoli, iscritti nel registro delle imprese, possono vendere i propri prodotti direttamente al consumatore finale in tutto il territorio della Repubblica.

Può essere esercita in forma itinerante, in locali aperti al pubblico o su aree pubbliche mediante l'utilizzo di un posteggio (forma non itinerante) e attraverso il commercio elettronico.

In ognuno di questi casi è necessario presentare apposita comunicazione al Comune competente per territorio:
- per la vendita diretta in forma itinerante e/o attraverso il commercio elettronico, la comunicazione dev'essere presentata al Comune dove ha sede l'azienda di produzione;
- per la vendita diretta in forma non itinerante o in locali aperti al pubblico, la comunicazione dev'essere presentata al Comune dove si vuole esercitare la vendita.

La comunicazione, compilata in tutte le sue parti, dev'essere presentata in duplice copia, una copia con l'apposizione del protocollo di arrivo, è riconsegnata all'interessato affinché sia conservata per eventuali controlli da parte degli organi di Vigilanza.

Trascorsi 30 giorni dalla data di ricezione della comunicazione da parte del Comune, la vendita diretta può iniziare senza attendere il rilascio di alcun atto.

In molti Comuni, Settore Commercio o Agricoltura, sono disponibili dei moduli prestampati da compilare.

venerdì 1 ottobre 2010

Diminuire la distanza tra produttori e consumatori.

Abbiamo visto, e vediamo sempre più spesso, prodotti della nostra terra dal gusto e dalla qualità inimitabile buttati, lasciati marcire sulle piante, o svenduti a fronte di prodotti scadenti venduti a prezzi esagerati.
Abbiamo visto piccoli produttori e produzioni di nicchia eccezionali soffrire la concorrenza di grandissimi produttori.
Abbiamo visto prodotti eccezionali essere sostituiti sulle tavole con prodotti studiati a tavolino per aumentare il profitto dei soliti ma senza nessun sapore.
Abbiamo visto tante cose girare contro produttori e consumatori e discussioni interminabili sulle cause e sulle possibili soluzioni.

Diminuire la distanza tra produttori e consumatori. Questa è per noi la soluzione.

Come? Il consumatore può acquistare prodotti sani e genuini, tipici di quel territorio, direttamente dal produttore (la cosidetta "Filiera corta")

FILIERA CORTA = Qualità e Convenienza per il consumatore, maggiori Guadagni e Opportunità per il produttore

Per maggiori informazioni